Non sono un appassionato di musica italiana. Ma rileggendomi il testo di questa canzone di Bennato, ho pensato che quell'isola non c'era allora e, oggi più che mai, continua a latitare...

12 febbraio 2007

Partito democratico

Yak

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Qualche anno fa circolava una battuta - solo apparentemente - impietosa sui DS che recitava all'incirca in questo modo: «Se continua così, dopo la "P", i DS perderanno anche la "S"»

Era una battuta nata in modo un po' scaramantico, per esorcizzare il timore che potesse realizzarsi ciò che invece pare sempre più prendere forma.
La "P" ritornerà e la "S" se ne andrà in soffitta dopo decenni di onorato servizio, con buona pace di quanti speravano in un dopo-berlusconi all'insegna di una rinnovata politica di sinistra, in tema di pace, diritti civili, impegno sociale e laicità, e della promessa volontà di porre rimedio ai guasti creati dal precedente governo.

I risultati, a oggi, non sono confortanti. Come non sono confortanti gli auspici sotto i quali sembra prendere forma il "partito democratico", nuova formazione di centro che si lascerà dietro gli ultimi scomodi pezzi di una tradizione che per decenni è stata riferimento per diversi milioni di persone, ma di cui ora pare ci si debba vergognare.

"In Europa, né con il Pse né con il Ppe" recita il neonato manifesto del PD, e così non dovremo stupirci se, forse, nell'organigramma del nuovo partito, oltre agli inossidabili D'Alema, Rutelli, Amato, Fassino, vedremo spuntare anche Casini e Ferrara, con la benedizione dell'On. Paola Binetti.

Comunque il nuovo partito nasce per amore dell'Italia. Possiamo stare tranquilli...




2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Sappi che ti sono vicino, in questo momento di grande sconforto collettivo!

Ma insomma,anche noi però,dovremmo adeguarci...

Il patriottismo innanzitutto...

W L'Italia!
c'è scritto al primo punto del manifesto del pd.
Quale italia? ma tutta,quella di Togliatti e di Scelba insieme,il padrone e l'operaio,il prete ed il brigante(spesso la cose coincidono,quindi si fa anche prima),il banchiere unipol e il pensionato con la minima.

tutti insieme nell'orgia democratica.
presenta romano prodi,la valletta la fa la melandri,ospiti d'onore fassino e rutelli.

e i Padri di riferimento?
ma tutti:da Pajetta a Rumor, da Lama a Fanfani.
Leone e Longo non ce li vuoi mettere,insieme? massì,anche loro.
Tutti insieme,Cristo e Marx come pure Dossetti e Sofri.
tutti insieme nell'ammucchiata.Democratica però.
La Mafai e la Binetti plaudono assieme convinte.
Violante e Carra si danno la mano.
Colombo approverebbe,non fosse in bagno a farsi una riga...
Insomma,c'è posto per tutti.
Nessuno più comunista, nessuno più democristiano, tutti insieme nuovi liberali e socialisti.sempre Democratici però.
Plaudono gli amici dall'estero: Clinton e Hillary, pure Monica e Chelsie, è tutta una famiglia unita e felice.
Plauderebbe pure Deng, se fosse vivo:l'importante è prendere il topo, che te frega se il gatto è bianco o rosso?
è striato,il massimo.cosa volere di più?

pace e bene ai comapgni di buona volontà.

13 febbraio, 2007 16:45

 
Blogger Unknown said...

Carissimi, avevo pensato che questa volta si facesse sul serio e che si ponesse la prima pietra per ridare vitalità e slancio ad una politica di sinistra che avesse al centro l'italia e gli italiani e che le primarie servissero a dare una nuova linfa. Sbagliavo e quì a Napoli dopo le primarie guerra su brogli e su manomissioni, poi in ultimo alcune donne elette, si sono dimesse o sono state fatte dimettere, per far rientrare i "vecchi" che erano stati esplusi dalla elezione.
La casta allora non molla e se pensiamo al pacchetto omnicomprensivo che è stato eletto nella conventio a Milano, val la pena riflettere su questa novità che pure Veltroni vorrebbe farci passare.
Cosa cambierà allora se non l'aver esautorato con dolcezza alcuni capi storici, dando loro un contentino o un posticino a discapito delle nuove leve.
Ancora una volta un partitone con mille anime, con processi decisionali che non terranno conto del nuovo che avanza e dell'antipolitica.
Fino a quando pensano che staremo incollati al solo collante dell'antiberlusconismo.
Ci avevano detto che non si era più soggetti alla personalità di turno, ma ad una nuova politica di sinistra che nasceva tra le gente e per la gente.
Sono estramamente deluso e credo che penserò ad altro buttando definitivamente a mare la mia appartenenza ed il mio impegno.

28 ottobre, 2007 14:02

 

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